
Ogni anno arrivano puntuali i rincari di luce e gas. Ma come possiamo difenderci dalle bollette sempre più salate? Nella speranza (magari inutile) che questi costi scendano, vediamo come ridurre i consumi adottando pochi semplici gesti quotidiani...
SPEGNERE GLI STAND-BY
I televisori che rimangono in stand-by consumano circa 4 watt, tutti i televisori d’Europa in stand-by consumano quanto una centrale nucleare che per un anno sarebbe obbligata a lavorare solo per i nostri televisori spenti. Tutti i televisori della casa, poi, fanno spendere in un anno almeno 50 euro di elettricità ad ogni famiglia. E’ consigliato quindi spegnerli sempre e nel caso l’apparecchio non fosse dotato di un sistema di distacco totale dalla presa elettrica si può applicare una ciabatta con interruttore. A partire dal 1° gennaio 2011 sarà vietata in Italia l’importazione di apparecchi privi di sistemi di distacco totale dalla corrente elettrica.
SCEGLI LE LAMPADINE A BASSO CONSUMO
Nel 1880 Thomas Edison e Joseph Wilson Swan brevettano la lampada ad incandescenza con filamento di carbonio. La sua invenzione risale invece al 1854! A partire da settembre 2009 le lampadine ad incandescenza saranno gradualmente ritirate dal commercio fino al 2016, anno in cui tutte le lampade dovranno appartenere almeno alla classe B. Con una lampadina a basso consumo energetico si può risparmiare fino a 15 euro all’anno, che moltiplicato il numero di lampade della casa fanno una cifra considerevole.
SPEGNERE GLI STAND-BY
I televisori che rimangono in stand-by consumano circa 4 watt, tutti i televisori d’Europa in stand-by consumano quanto una centrale nucleare che per un anno sarebbe obbligata a lavorare solo per i nostri televisori spenti. Tutti i televisori della casa, poi, fanno spendere in un anno almeno 50 euro di elettricità ad ogni famiglia. E’ consigliato quindi spegnerli sempre e nel caso l’apparecchio non fosse dotato di un sistema di distacco totale dalla presa elettrica si può applicare una ciabatta con interruttore. A partire dal 1° gennaio 2011 sarà vietata in Italia l’importazione di apparecchi privi di sistemi di distacco totale dalla corrente elettrica.
SCEGLI LE LAMPADINE A BASSO CONSUMO
Nel 1880 Thomas Edison e Joseph Wilson Swan brevettano la lampada ad incandescenza con filamento di carbonio. La sua invenzione risale invece al 1854! A partire da settembre 2009 le lampadine ad incandescenza saranno gradualmente ritirate dal commercio fino al 2016, anno in cui tutte le lampade dovranno appartenere almeno alla classe B. Con una lampadina a basso consumo energetico si può risparmiare fino a 15 euro all’anno, che moltiplicato il numero di lampade della casa fanno una cifra considerevole.
CONTROLLA L’ETICHETTA DEGLI ELETTRODOMESTICI
Dal 1994, per affrontare correttamente la questione, è stata introdotta a livello europeo l’etichetta energetica per gli elettrodomestici alimentati da rete elettrica. In Italia l’applicazione di tale normativa è resa obbligatoria, per il momento, per le seguenti classi di elettrodomestici:
- frigoriferi e congelatori;
- lavabiancheria ed asciugatrici;
- lavastoviglie;
- forno elettrico;
- condizionatori d’aria;
- lampadine.
L’etichetta chiarisce il consumo (medio) in un anno di utilizzo dell’apparecchio.
NON APRIRE SPESSO IL FRIGORIFERO
Al momento dell’acquisto sarebbe opportuno scegliere un frigorifero che abbia il dispenser dell’acqua. La maggior parte delle volte che si apre il frigorifero (specialmente d’estate) è per prendere e riposare la bottiglia d’acqua. E’ di importanza fondamentale non disporlo vicino a forni o caloriferi ma nel punto più fresco della cucina.
NON LAVARE A 90°
Non è necessario fare il bucato a 90°. In oltre si possono dimezzare i consumi adottando il doppio rubinetto dell’acqua per alimentare la lavatrice con acqua già riscaldata da una caldaia a gas metano o (sicuramente meglio) da pannelli solari.
USARE (BENE) LA LAVASTOVIGLIE
La lavastoviglie consuma molto meno rispetto al lavaggio a mano delle stovigie. Consuma meno acqua e meno detersivo. Si consiglia di utilizzarla a pieno carico, di scegliere un apparecchio di classe A e di allacciarla direttamente all’acqua calda.
REGOLA LA TEMPERATURA D'ESTATE
Ecco alcuni dati interessanti riguardo la temperatura da tenere nelle nostre case: la temperatura interna non dovrebbe oltrepassare i 27 gradi di giorno e i 23 gradi di notte e in generale non superare mai un salto termico di 7° tra temperatura interna ed esterna. Il tasso di umidità deve oscillare tra il 40% e il 60%.


Commenti
Dimenticavo... nell'articolo non c'è scritto nulla in merito alla sostituzione delle lampadine vecchie ancora funzionanti per quelle a basso consumo.
I dati si riferiscono alla regolazione della temperatura in estate ovviamente e non d'inverno, altrimenti d'inverno con 7 gradi di differenza massima tra la temperatura esterna e quella interna muteremo tutti in pinguini e orsi polari. Siccome non hai afferrato, evidentemente non si capiva al volo, quindi ho modificato specificando che mi riferivo all'estate.
Citazione tiziano:
Le lampade a basso consumo consumano fino all’80% in meno. La loro vita media è nettamente superiore alle classiche lampadine ad incandescenza. Le lampadine a basso consumo hanno un bassissimo impatto ambientale e contribuiscono in modo sostanziale al risparmio energetico.
Per quanto riguarda il loro smaltimento, essendo rifiuti speciali, non vanno riposti nell'indifferenziato . Il processi di smaltimento è alquanto complesso.
"Una nuova legge ha fatto scattare, a partire dal novembre 2007, il pagamento di un eco-contributo di 22 centesimi più iva per ogni lampada a basso consumo acquistata. In cambio dovrebbe essere assicurato il ritiro delle lampade non più funzionanti e, soprattutto, il loro riciclaggio in appositi centri, allo scopo di evitare la dispersione delle sostanze tossiche contenute al loro interno: mercurio e polveri fluorescenti. Invece, nei negozi in cui sono commercializzat i questi prodotti, non c’è traccia dei contenitori per la raccolta differenziata, né c’è l’intenzione di accollarsi quintali di lampade fuori uso in attesa che si metta in moto il meccanismo di raccolta."(corriere della sera)
Quindi suggerisco di informarsi presso i negozianti che sono in regola e che dispongono degli appositi contenitori di raccolta per lo smaltimento. Eventualmente acquistare solamente lì questo tipo di prodotto. In assenza di tale servizio (che come cittadini paghiamo regolarmente) bisogna portare le lampadine (del resto accade per tutti gli apparati elettrici ed elettronici come computer, telefonini, fotocopiatrici, televisori, radio, elettrodomestic i ecc..) presso le isole ecologiche della propria città.
e la storia del salto termico di 7 gradi? ma da dove viene fuori????
esempio: a rimini oggi ci sono 6/7 gradi...in casa devo tenerne massimo 14?! e poi?? giro col piumino e i guanti?......
e inoltre, la storia delle lampadine a basso consumo non è proprio così....avete evitato di menzionare sia i problemi relativi al loro smaltimento sia il fatto che sostituire lampadine a incandescenza ancora funzionanti NON ha senso, ma soprattutto provoca sprechi ancora maggiori di quelli che dovrebbe evitare.....
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